La "Cattitude"
L'attitudine felina alla vita
L'attitudine felina alla vita
Comprendere davvero i gatti significa imparare, prima di tutto, a osservare il mondo dal punto di vista del gatto.
È da questa idea che nasce la “Cattitude”, un termine che possiamo usare per descrivere non solo l’atteggiamento tipicamente felino verso la vita, ma anche il modo in cui noi esseri umani possiamo imparare a relazionarci con il gatto riconoscendone i bisogni, motivazioni, segnali comunicativi e rispettando la sua natura.
Le basi della Cattitude
Riconoscere l’individualità
Si intende la capacità di riconoscere le specifiche esigenze individuali di quel gatto e di considerare il suo punto di vista. I gatti non sono tutti uguali, hanno profili caratteriali e preferenze differenti tra loro. Tanto che all’interno della stessa famiglia possiamo incontrare soggetti estremamente socievoli e altri più diffidenti, alcuni molto esplorativi e altri più territoriali. Alcuni affrontano le novità con apertura e curiosità, altri invece con difficoltà e chiusura. Tutto comincia proprio dall’osservazione attenta del nostro gatto.
Comprendere i bisogni comportamentali
Mangiare, bere e dormire sono bisogni fondamentali, ma il benessere felino non si esaurisce qui. Il gatto ha bisogno di poter esprimere comportamenti legati alla sua natura come esplorare, cacciare, inseguire, graffiare, arrampicarsi e interagire con l'ambiente. Soprattutto per un gatto che vive in casa, l’ambiente deve consentirgli di “fare il gatto”. Quindi possiamo ottimizzare la disposizione delle risorse nello spazio, creare punti sopraelevati, proporre attività di ricerca del cibo, offrire sessioni di gioco di diverso tipo e osservare quali esperienze risultano realmente gratificanti per quel particolare individuo.
Calma nella relazione
È importante mantenere sempre un approccio calmo e una manipolazione rilassata e non forzata. Avvicinamenti improvvisi, movimenti bruschi, manipolazioni indesiderate o interazioni troppo insistenti possono rappresentare per alcuni soggetti una fonte di stress e disagio. Entrare in relazione con un gatto non dovrebbe significare invaderne lo spazio e la libertà. Proprio perché la fiducia non nasce dalla costrizione ma dalla possibilità di scelta, dobbiamo lasciargli la possibilità di scegliere se avvicinarsi, allontanarsi o interrompere l’interazione quando ne sente il bisogno.
Rispetto della territorialità
La territorialità è un aspetto fondamentale del comportamento felino. Per il gatto, l'ambiente non è semplicemente uno spazio fisico, ma è un insieme di risorse da difendere, tracce olfattive da annusare, percorsi da intraprendere e rifugi in cui riposarsi. Perciò dobbiamo avere rispetto del suo bisogno di sicurezza, prevedibilità e controllo del territorio dandogli la possibilità di muoversi liberamente nell’ambiente, un costante accesso alle risorse e fornendo sempre delle vie di fuga sicure in casa qualora volesse sottrarsi da una situazione non gradita.
Sviluppare la giusta Cattitude parte dalla comprensione profonda della natura felina.
Perché quando impariamo a considerare il mondo anche dal punto di vista del gatto, stiamo imparando a entrare in relazione con un'altra specie senza pretendere che smetta di essere ciò che è.