Ti vedo a modo mio
La realtà vista attraverso gli occhi di un gatto
La realtà vista attraverso gli occhi di un gatto
La vista dei gatti é diversa, per certi aspetti, da quella umana ed è perfettamente adattata alla loro natura di predatori.
Dalla dilatazione alla contrazione della pupilla, ogni cambiamento ha una funzione precisa legata alla luce nell’ambiente, al movimento e allo stato emotivo.
La Midriasi è il fenomeno che avviene a livello ottico quando la pupilla si dilata.
Questa modifica fisiologica può essere provocata dalla necessità di far entrare più luce all’interno degli occhi per orientarsi in un luogo scarsamente luminoso, per vedere meglio l’ambiente circostante in cerca di una via di fuga davanti al pericolo o come risposta a certe emozioni molto forti quali la paura o l’eccitazione.
La Miosi è il fenomeno inverso che avviene a livello ottico quando la pupilla si restringe.
Questo notabile cambiamento può essere dovuto al bisogno di far entrare meno luce all’interno degli occhi considerata la presenza in un ambiente molto luminoso o come conseguenza a emozioni quali la calma e la tranquillità.
Caratteristiche della visione felina che ci offrono importanti indicazioni su come percepiscono il mondo intorno a loro:
La visione è bicromatica ovvero vedono i colori come sfumature sbiadite e desaturate di colore giallo-verde.
In quanto predatori, sono attratti a livello visivo da tutto ciò che è in movimento, più che dalle forme ferme.
Hanno una visione binoculare cioè la zona di sovrapposizione visiva, che permette la tridimensionalità, è compresa tra 90° e 130°, con un campo visivo di circa 200°.
Hanno la capacità di vedere bene anche in una condizione di luce scarsa, infatti possiedono una visione crepuscolare e notturna superiore alla nostra visione diurna. Ciò avviene grazie al cosiddetto “tappeto lucido”, un organo a livello oculare che ottimizza ogni l’impulso luminoso ricevuto al punto di rendere tutto visibile anche in condizioni di poca luce. Lo osserviamo all’opera quando i suoi occhi si accendono come due fanali luminosi nel buio.
La visione stereoscopica consente loro di vedere in 3D, fondamentale per la caccia e il salto.
I gattini nascono tutti con gli occhi azzurri-blu a causa della mancanza di pigmento, detto Melanina, nell’iride alla nascita. Questo colore non è definitivo, infatti cambia generalmente tra le 5 e le 12 settimane di vita, quando aumenta la produzione di Melanina che determina il colore finale. Tuttavia esistono anche dei gatti in cui la colorazione azzurro-blu degli occhi rimane per tutta la vita.
Non sono in grado di mettere a fuoco e quindi di vedere nitido qualcosa che si trova a meno di 25-30cm circa da loro.
Nel complesso, la visione del gatto è altamente specializzata: dalla sensibilità al movimento alla capacità di vedere al buio, ogni caratteristica contribuisce alla sua efficacia come predatore. Conoscerla ci aiuta a comprendere meglio il suo comportamento e le sue esigenze.