Sterilizzare è un gesto d'amore
Una scelta responsabile per il loro benessere
Una scelta responsabile per il loro benessere
I gatti appartengono a una delle specie domestiche più prolifiche e, proprio per questo, la sterilizzazione rappresenta una pratica di routine sempre più consapevole.
Viene effettuata sia nei maschi sia nelle femmine per prevenire le riproduzioni indesiderate, evitare i calori ripetuti e ridurre le manifestazioni sessuali secondarie.
Oltre a controllare le nascite, la sterilizzazione può offrire numerosi vantaggi per la salute e il benessere psicofisico del gatto, contribuendo ad allungarne la vita media.
I maschi NON castrati / interi
Hanno un maggior bisogno di marcare il territorio, che manifestano con graffiature, strofinamenti ma soprattutto con spruzzi di urina su superfici verticali e dall’odore particolarmente acre e pungente.
Tendono ad allontanarsi da casa vagabondando per giorni alla ricerca di una compagna con il rischio di perdersi o finire investiti per strada.
Si scontrano tra di loro, con risse e combattimenti, per conquistarsi il diritto all'accoppiamento e per conflitti territoriali con alto rischio di trasmissione di malattie infettive come l’Immunodeficienza felina o FIV (paragonabile all’AIDS umano) e la Leucemia felina o FeLV.
Le femmine NON sterilizzate (durante l’estro / calore)
Sono estremamente irrequiete e vocalizzano con insistenza.
Possono fuggire anche dalle porte e finestre di casa alla ricerca di un maschio con cui accoppiarsi.
Si appiattiscono sul pavimento piegando gli arti anteriori, sollevando il posteriore e spostando la coda di lato. Se a questo comportamento non segue l’accoppiamento la gatta proverà frustrazione e nervosismo.
Se durante la monta un maschio FIV+ morde la femmina alla nuca provocandole una ferita, quest'ultima rischia di essere infettata dal virus contenuto nella saliva del maschio.
Possono partorire fino a 8-10 gattini a cucciolata, contribuendo ulteriormente al fenomeno del randagismo.
I vantaggi della sterilizzazione sono considerevoli ed è provato che l’intervento aumenti notevolmente le aspettative di vita di un gatto!
Nei maschi castrati
Si riducono le risse e lotte tra di loro per il territorio e per l’accoppiamento e, di conseguenza, la probabilità di ferirsi e di contrarre pericolose, spesso mortali, malattie infettive.
In un’abitazione dove convivono più gatti, si agevola una pacifica convivenza tra loro, riducendo i conflitti e limitando l’aggressività.
Viene meno il vagabondaggio, l’inclinazione ad allontanarsi e tutti i rischi che ne derivano.
Si riducono i miagolii, i richiami e la tendenza alla marcatura del territorio con gli spruzzi di urina.
Diminuisce la probabilità di ammalarsi di cancro alla prostata e non vi è alcun rischio di tumore ai testicoli.
Nelle femmine sterilizzate
Si evitano le gravidanze indesiderate e i calori arginando così il problema del randagismo.
Migliora il benessere psicofisico, la qualità di vita e la salute poiché fa sì che le gatte non si indeboliscano a causa di ripetute gravidanze e allattamenti continui.
Non vi è più il desiderio di scappare lontano da casa per accoppiarsi.
Si riduce il rischio di alcune gravi patologie dell’apparato riproduttore e l’insorgenza di tumori a carico della mammella dette neoplasie mammarie.
Non compaiono più manifestazioni sessuali secondarie.
Dopo la sterilizzazione, una volta a casa, il gatto deve essere lasciato tranquillo fino a quando non recupererà totalmente le forze. Meglio in una stanza separata, tranquilla e possibilmente in semioscurità, insieme alla sua lettiera e alle ciotole dell'acqua e del cibo.
Se in casa convivono più gatti, è consigliabile tenere il gatto operato separato dagli altri, in una stanza per almeno 24h, così che possa smaltire gli odori della clinica, dei disinfettanti e riprendere la sua traccia olfattiva originale. Questo perché, per via del suo odore, potrebbe non essere immediatamente riconosciuto dagli altri gatti conviventi e quindi essere potenzialmente aggredito.